L’impianto è consentito su parti comuni e private: niente voto, ma comunicazione all’amministratore e tutela di decoro, sicurezza e pari uso
Agrisolare, pubblicato il bando PNRR da 800 milioni di euro
È stato pubblicato il Bando della misura PNRR “Facility Parco Agrisolare” (M2C1 - Investimento 4), con una dotazione complessiva di 789 milioni di euro destinata all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Le imprese potranno presentare i propri progetti a partire dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026, esclusivamente tramite la piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
La procedura è a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Facility Parco Agrisolare, cos'è e come funzionerà
La misura “Facility Parco Agrisolare”, finanziata dal PNRR nell’ambito della Missione 2, Componente 1, con l’obiettivo di trasformare le strutture produttive dei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale in siti di produzione di energia rinnovabile per l’autoconsumo (anche condiviso), è disciplinata dal Decreto ministeriale n. 681806 del 17 dicembre 2025 del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf) e si pone in continuità con i Bandi Parco Agrisolare degli scorsi anni.
Il perimetro degli interventi ruota attorno all’installazione di fotovoltaico in copertura su edifici strumentali, con un’impostazione che combina produzione rinnovabile, requisiti di qualità ed efficienza e rispetto degli obiettivi climatici.
È stato pubblicato il Bando della misura PNRR “Facility Parco Agrisolare” (M2C1 - Investimento 4), con una dotazione complessiva di 789 milioni di euro destinata all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Le imprese potranno presentare i propri progetti a partire dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026, esclusivamente tramite la piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
La procedura è a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Facility Parco Agrisolare, cos'è e come funzionerà
La misura “Facility Parco Agrisolare”, finanziata dal PNRR nell’ambito della Missione 2, Componente 1, con l’obiettivo di trasformare le strutture produttive dei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale in siti di produzione di energia rinnovabile per l’autoconsumo (anche condiviso), è disciplinata dal Decreto ministeriale n. 681806 del 17 dicembre 2025 del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf) e si pone in continuità con i Bandi Parco Agrisolare degli scorsi anni.
Il perimetro degli interventi ruota attorno all’installazione di fotovoltaico in copertura su edifici strumentali, con un’impostazione che combina produzione rinnovabile, requisiti di qualità ed efficienza e rispetto degli obiettivi climatici.
Ricerca e ripristino del Guasto di colonna o braga di scarico in Amianto
Pubblicato da Dott. Angelo Scalisi in amianto-braga-scarico-nocivo-mortale- · 19/4/2021 14:10:00
Tags: amianto, braga, scarico, nocivo, mortale
Cosa è l’amianto: Amianto in greco (Amiantos) significa immacolato, ma anche incorruttibile. il termine asbesto equivale ad amianto, e in greco significa perpetuo, inestinguibile.
L’amianto è un minerale naturale a struttura microcristallina e di aspetto fibroso appartenente alla classe chimica dei silicati e alle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli. Si ottiene a seguito di un’attività estrattiva, e il suo nome deriva dalla parola Asbesto che tradotto significa “Che non si spegne mai”. Per la normativa italiana sotto il nome di amianto sono compresi 6 composti distinti in due grandi gruppi: anfiboli e serpentino, l’amianto serpentino è composto principalmente da amianto cosiddetto bianco chiamato anche crisotilo, dall’aspetto sfrangiato. L’altro chiamato anfibolo è composto da crocidolite (amianto blu), amosite, e tremolite, l’amosite e pochi altri.
È stato così largamente usato per le sue eccezionali proprietà di resistenza al fuoco, di isolamento termico ed elettrico, per la facilità di lavorazione (struttura fibrosa), di resistenza agli acidi ed alla trazione, è facilmente mescolabile ad altre sostanze (cemento), dotato di capacità fonoassorbenti e per ultimo ma non trascurabile l’aspetto che aveva un basso costo.
Perché è dannoso?
La pericolosità dell’amianto consiste, infatti, nella capacità che il materiale ha di rilasciare fibre potenzialmente inalabili dall’uomo, fibre che hanno la caratteristica di dividersi in senso longitudinale anzichè trasversale come le altre tipologie di fibre. I materiali più pericolosi sono ovviamente quelli contenenti amianto friabile, il cemento-amianto (o Eternit) ha una pericolosità molto inferiore dato che le fibre al suo interno sono presenti in misura dal 10% al 15%, rispetto ai materiali friabili che possono arrivare anche al 100% di presenza di fibre. La sua pericolosità è comunque legata allo stato di conservazione. Non sempre l’amianto, però, è pericoloso; lo è sicuramente quando può disperdere le sue fibre nell’ambiente circostante per effetto di qualsiasi tipo di sollecitazione meccanica, eolica, da stress termico, dilatamento di acqua piovana. Per questa ragione il cosiddetto amianto friabile che cioè si può ridurre in polvere con la semplice azione manuale è considerato più pericoloso dell’amianto compatto che per sua natura ha una scarsa o scarsissima tendenza a liberare fibre.
Quale soluzione per evitare di smaltire o rompere una colonna o braga in amianto
Il relining cosa è quest’Ultimo
Nelle abitazioni dove è necessario rifare l'impianto idraulico, nelle fognature che presentano perdite o altri problemi, è possibile affidarsi al 'relining', un metodo alternativo di sostituzione delle condotte (ha avuto origine nel Nord Europa) che non prevede demolizioni e che rappresenta una ottima alternativa ai metodi tradizionali di sostituzione delle condotte.
Gli interventi di relining prevedono l'introduzione di un macchinario all'interno delle tubazioni (sfruttando gli accessi presenti) che provvede all'applicazione di un particolare materiale plastico sulle superfici interne del tubo danneggiato.
Questa sostanza indurisce rapidamente e dà origine ad una struttura autoportante, in grado di resistere alla corrosione generata dagli agenti chimici e dall'usura. All'interno del tubo guasto ne viene quindi creato uno nuovo che ha una vita garantita di circa 30 anni.
Prima dell'applicazione del composot è prevista una accurata videoispezione delle tubature per stabilire il grado di deterioramento ed anche la rimozione dei depositi accumulati nei condotti (in modo tale da fare aderire perfettamente la termoplastica alle pareti interne delle tubature.
E' una tecnica che può essere utilizzata con qualunque tipo di tubazione, quindi anche per riparare fognature. Con il relining le fognature vengono rivestite di una guaina, viene inserito nella tubazione del vapore caldo ad alta pressione per far aderire il materiale alle pareti in modo da ottenere una superficie unica e rigida.
I PRO DEL RELINING
- risanamento delle tubazioni senza scavo e senza demolizione
- evitare la rottura di muri, soffitti e pavimenti
- l'intervento viene effettuato in tempi ristretti
- la ristrutturazione delle tubature effettuata con questo sistema è destinata a durare nel tempo
- è vantaggioso dal punto di vista economico perchè richiede una spesa minore rispetto ai metodi classic
Pubblicato da Dott. Angelo Scalisi in amianto-braga-scarico-nocivo-mortale- · 19/4/2021 14:10:00
Tags: amianto, braga, scarico, nocivo, mortale
Cosa è l’amianto: Amianto in greco (Amiantos) significa immacolato, ma anche incorruttibile. il termine asbesto equivale ad amianto, e in greco significa perpetuo, inestinguibile.
L’amianto è un minerale naturale a struttura microcristallina e di aspetto fibroso appartenente alla classe chimica dei silicati e alle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli. Si ottiene a seguito di un’attività estrattiva, e il suo nome deriva dalla parola Asbesto che tradotto significa “Che non si spegne mai”. Per la normativa italiana sotto il nome di amianto sono compresi 6 composti distinti in due grandi gruppi: anfiboli e serpentino, l’amianto serpentino è composto principalmente da amianto cosiddetto bianco chiamato anche crisotilo, dall’aspetto sfrangiato. L’altro chiamato anfibolo è composto da crocidolite (amianto blu), amosite, e tremolite, l’amosite e pochi altri.
È stato così largamente usato per le sue eccezionali proprietà di resistenza al fuoco, di isolamento termico ed elettrico, per la facilità di lavorazione (struttura fibrosa), di resistenza agli acidi ed alla trazione, è facilmente mescolabile ad altre sostanze (cemento), dotato di capacità fonoassorbenti e per ultimo ma non trascurabile l’aspetto che aveva un basso costo.
Perché è dannoso?
La pericolosità dell’amianto consiste, infatti, nella capacità che il materiale ha di rilasciare fibre potenzialmente inalabili dall’uomo, fibre che hanno la caratteristica di dividersi in senso longitudinale anzichè trasversale come le altre tipologie di fibre. I materiali più pericolosi sono ovviamente quelli contenenti amianto friabile, il cemento-amianto (o Eternit) ha una pericolosità molto inferiore dato che le fibre al suo interno sono presenti in misura dal 10% al 15%, rispetto ai materiali friabili che possono arrivare anche al 100% di presenza di fibre. La sua pericolosità è comunque legata allo stato di conservazione. Non sempre l’amianto, però, è pericoloso; lo è sicuramente quando può disperdere le sue fibre nell’ambiente circostante per effetto di qualsiasi tipo di sollecitazione meccanica, eolica, da stress termico, dilatamento di acqua piovana. Per questa ragione il cosiddetto amianto friabile che cioè si può ridurre in polvere con la semplice azione manuale è considerato più pericoloso dell’amianto compatto che per sua natura ha una scarsa o scarsissima tendenza a liberare fibre.
Quale soluzione per evitare di smaltire o rompere una colonna o braga in amianto
Il relining cosa è quest’Ultimo
Nelle abitazioni dove è necessario rifare l'impianto idraulico, nelle fognature che presentano perdite o altri problemi, è possibile affidarsi al 'relining', un metodo alternativo di sostituzione delle condotte (ha avuto origine nel Nord Europa) che non prevede demolizioni e che rappresenta una ottima alternativa ai metodi tradizionali di sostituzione delle condotte.
Gli interventi di relining prevedono l'introduzione di un macchinario all'interno delle tubazioni (sfruttando gli accessi presenti) che provvede all'applicazione di un particolare materiale plastico sulle superfici interne del tubo danneggiato.
Questa sostanza indurisce rapidamente e dà origine ad una struttura autoportante, in grado di resistere alla corrosione generata dagli agenti chimici e dall'usura. All'interno del tubo guasto ne viene quindi creato uno nuovo che ha una vita garantita di circa 30 anni.
Prima dell'applicazione del composot è prevista una accurata videoispezione delle tubature per stabilire il grado di deterioramento ed anche la rimozione dei depositi accumulati nei condotti (in modo tale da fare aderire perfettamente la termoplastica alle pareti interne delle tubature.
E' una tecnica che può essere utilizzata con qualunque tipo di tubazione, quindi anche per riparare fognature. Con il relining le fognature vengono rivestite di una guaina, viene inserito nella tubazione del vapore caldo ad alta pressione per far aderire il materiale alle pareti in modo da ottenere una superficie unica e rigida.
I PRO DEL RELINING
- risanamento delle tubazioni senza scavo e senza demolizione
- evitare la rottura di muri, soffitti e pavimenti
- l'intervento viene effettuato in tempi ristretti
- la ristrutturazione delle tubature effettuata con questo sistema è destinata a durare nel tempo
- è vantaggioso dal punto di vista economico perchè richiede una spesa minore rispetto ai metodi classic
Il fenomeno dell' acqua condotta si riferisce alla fuoriuscita accidentale di acqua da impianti idrici, di riscaldamento o scarichi (tubazioni, grondaie) all'interno di un fabbricato, causando danni materiali. È una garanzia chiave nelle polizze assicurative "Globale Fabbricati", che copre il guasto, le spese di ricerca e il ripristino delle strutture.
Ecco i dettagli principali:
Definizione: Acqua piovana, di scarico o potabile che scorre all'interno di condutture di un immobile e fuoriesce per rotture accidentali. Cause comuni: Rottura tubazioni, rottura causata dal gelo, ostruzione scarichi, rigurgito fognario.
Copertura assicurativa: Solitamente copre il danno all'edificio (muri, pavimenti) e il costo per rintracciare e riparare la perdita (ricerca e riparazione del guasto).
Perdite occulte: Infiltrazioni invisibili all'interno delle murature, che si manifestano con macchie, muffa o aumenti dei consumi.
Differenza dagli eventi naturali: Non include allagamenti per piogge torrenziali, inondazioni o frane, ma solo danni da impianti interni.
Il fenomeno provoca danni significativi sia alle parti comuni che private dei condomini.
Ecco i dettagli principali:
Definizione: Acqua piovana, di scarico o potabile che scorre all'interno di condutture di un immobile e fuoriesce per rotture accidentali. Cause comuni: Rottura tubazioni, rottura causata dal gelo, ostruzione scarichi, rigurgito fognario.
Copertura assicurativa: Solitamente copre il danno all'edificio (muri, pavimenti) e il costo per rintracciare e riparare la perdita (ricerca e riparazione del guasto).
Perdite occulte: Infiltrazioni invisibili all'interno delle murature, che si manifestano con macchie, muffa o aumenti dei consumi.
Differenza dagli eventi naturali: Non include allagamenti per piogge torrenziali, inondazioni o frane, ma solo danni da impianti interni.
Il fenomeno provoca danni significativi sia alle parti comuni che private dei condomini.
L'assicurazione per il fenomeno elettrico è una garanzia accessoria, spesso inclusa nella polizza casa o incendio, che copre i danni a impianti ed elettrodomestici causati da cortocircuiti, sovraccarichi o sbalzi di tensione. Risarcisce la riparazione o sostituzione di apparecchi elettrici/elettronici danneggiati da eventi accidentali.
Cosa copre: Cortocircuiti, sovratensioni, sottotensioni, scariche di corrente e sbalzi di tensione.
Cosa NON copre: Usura, manutenzione inadeguata, manomissioni o guasti senza evidenti segni di bruciatura/fusione.
Funzionamento: Solitamente opera a "primo rischio assoluto", ovvero fino a un massimale concordato, spesso con una franchigia
Documentazione: Richiede la perizia di un tecnico che attesti la causa del danno e la riparazione o sostituzione dell'apparecchio.
Differenza dal fulmine: Il fulmine è solitamente coperto dalla garanzia incendio base, mentre il fenomeno elettrico (spesso causato indirettamente dal fulmine o da guasti alla rete) richiede la specifica copertura
Cosa copre: Cortocircuiti, sovratensioni, sottotensioni, scariche di corrente e sbalzi di tensione.
Cosa NON copre: Usura, manutenzione inadeguata, manomissioni o guasti senza evidenti segni di bruciatura/fusione.
Funzionamento: Solitamente opera a "primo rischio assoluto", ovvero fino a un massimale concordato, spesso con una franchigia
Documentazione: Richiede la perizia di un tecnico che attesti la causa del danno e la riparazione o sostituzione dell'apparecchio.
Differenza dal fulmine: Il fulmine è solitamente coperto dalla garanzia incendio base, mentre il fenomeno elettrico (spesso causato indirettamente dal fulmine o da guasti alla rete) richiede la specifica copertura
La servitù prediale, disciplinata dall'art. 1027 c.c., è un diritto reale di godimento che consiste in un peso imposto sopra un immobile, definito
fondo servente, per l'utilità di un altro immobile, definito fondo dominante, appartenente a un diverso proprietario. Essa limita la facoltà di godimento del proprietario del fondo servente a vantaggio del proprietario del fondo dominante, garantendo utilità come il passaggio o l'acquedotto.
Aspetti chiave delle servitù: Fondi distinti: Il proprietario del fondo servente e quello del dominante devono essere diversi (principio nemini res sua servit). Contiguità: Non è necessario che i fondi siano confinanti, ma devono essere abbastanza vicini da permettere l'utilità. Tipologie:
Volontarie: create per contratto o testamento. Coattive: imposte per legge (es. fondo intercluso).
Affermative/Positive: il proprietario del fondo dominante agisce sul fondo servente (es. passaggio).
Negative: il proprietario del fondo servente ha l'obbligo di non fare (es. non aedificandi).
Costituzione: Può avvenire per contratto, usucapione (20 anni), destinazione del padre di famiglia o per legge. La servitù è una limitazione alla proprietà, ma il suo esercizio non deve aggravare eccessivamente il fondo servente.
fondo servente, per l'utilità di un altro immobile, definito fondo dominante, appartenente a un diverso proprietario. Essa limita la facoltà di godimento del proprietario del fondo servente a vantaggio del proprietario del fondo dominante, garantendo utilità come il passaggio o l'acquedotto.
Aspetti chiave delle servitù: Fondi distinti: Il proprietario del fondo servente e quello del dominante devono essere diversi (principio nemini res sua servit). Contiguità: Non è necessario che i fondi siano confinanti, ma devono essere abbastanza vicini da permettere l'utilità. Tipologie:
Volontarie: create per contratto o testamento. Coattive: imposte per legge (es. fondo intercluso).
Affermative/Positive: il proprietario del fondo dominante agisce sul fondo servente (es. passaggio).
Negative: il proprietario del fondo servente ha l'obbligo di non fare (es. non aedificandi).
Costituzione: Può avvenire per contratto, usucapione (20 anni), destinazione del padre di famiglia o per legge. La servitù è una limitazione alla proprietà, ma il suo esercizio non deve aggravare eccessivamente il fondo servente.

Un metodo che non danneggia e riduce molto i problemi e i costi degli scavi tradizionali: fermare il traffico, rumore, polvere e possibili danni a edifici e piante esistenti.
Cemento ecologico: verso una progettazione sostenibile
cemento ecologico, cemento green, sostenibilità, emissioni di CO₂, impatto ambientale, costruzioni, Criteri Ambientali Minimi, CAM, architettura sostenibile, economie circolari, materiali ecologici, innovazione, prestazioni meccaniche, riduzione del clinker, tecnologie di cattura CO₂, normative europee, costruzioni sostenibili, calcestruzzo, efficienza energetica, materiali cementizi supplementari
dott. geom. Angelo Daniele Scalisi
17 Feb 2026
Cemento verde: un passo necessario per le costruzioni
Nel settore delle costruzioni, il cemento ecologico non è più solo una novità, ma è diventato essenziale per ridurre l'impatto ambientale degli edifici, senza compromettere le prestazioni, la durata e la sicurezza. Oggi, la sfida è promuoverne l'uso su larga scala, supportando la ricerca, l'innovazione e scelte progettuali che integrino la sostenibilità come un requisito fondamentale dell'edilizia moderna.
Nel settore delle costruzioni, il cemento ecologico non è più solo una novità, ma è diventato essenziale per ridurre l'impatto ambientale degli edifici, senza compromettere le prestazioni, la durata e la sicurezza. Oggi, la sfida è promuoverne l'uso su larga scala, supportando la ricerca, l'innovazione e scelte progettuali che integrino la sostenibilità come un requisito fondamentale dell'edilizia moderna.

Dal 2 febbraio 2026 è attivo il PortalTermico 3.0, la piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per richiedere incentivi del Conto Termico 3.0. Questi incentivi sono per migliorare l'efficienza energetica degli edifici e per produrre energia termica da fonti rinnovabili con impianti di piccole dimensioni.

Pubblicate le regole della Misura ‘Facility Parco Agrisolare che incentiva le imprese agricole per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati rurali