onto Termico 3.0, verso il via al contributo per il risparmio energetico: come funziona e quali sono i vantaggi
Pubblicato da ing. Angelo daniele Scalisi in edilizia · Sabato 04 Ott 2025 · 5 minuti
Tags: conto, termico, 3.0
Tags: conto, termico, 3.0
Pronto al via il Conto Termico 3.0. Il decreto del Ministero
dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica pubblicato in Gazzetta
Ufficiale del 26 settembre detta le regole del contributo per la
riqualificazione energetica di edifici pubblici, dell’ambito terziario e
residenziale.
Con 900 milioni in campo per ciascuna annualità, il Conto
Termico in versione aggiornata punta a favorire i lavori finalizzati al
risparmio energetico. Non si tratta di una detrazione fiscale, come
previsto per l’ecobonus, ma un contributo a sportello che sarà gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
Il decreto entrerà in vigore il 25 dicembre ed entro i successivi
sessanta giorni saranno aggiornate le procedure per fare domanda.
Nell’attesa è bene soffermarsi sui vantaggi della misura, in particolare per quel che riguarda i lavori sugli immobili residenziali.
Cos’è e come funziona il Conto Termico 3.0
Dal punto di vista pratico, il Conto Termico 3.0 è un contributo a fondo perduto erogato per l’esecuzione di piccoli lavori di riqualificazione energetica.
Il valore del bonus può arrivare fino al 65 per cento delle
spese per gli interventi su edifici residenziali e del terziario, mentre
per quel che riguarda le Pubbliche Amministrazioni, e ora anche per il
Terzo Settore, il Conto Termico può coprire fino al 100 per cento dei
costi.
Si tratta quindi di un'agevolazione più
vantaggiosa rispetto all'ecobonus, al quale si sovrappone per buona
parte delle spese ammissibili in ambito residenziale, ma prevedendo una
percentuale di agevolazione più elevata.
I vantaggi del Conto Termico 3.0 vanno infatti soppesati anche tenuto conto del taglio al 50 per cento
delle detrazioni sui lavori di riqualificazione energetica,
ulteriormente ridotte al 36 per cento per gli interventi su immobili
diversi dalla prima casa.
Chi ha in programma lavori volti al
risparmio energetico può quindi valutarne i benefici, partendo
dall'analisi dell’elenco delle spese ammesse.
La
gamma di interventi che rientrano nell’agevolazione è vasta e include,
ad esempio, l'installazione di impianti di climatizzazione con pompa di
calore (elettriche o a gas), sistemi ibridi, la sostituzione di
scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a pompa di calore, e
l'installazione di impianti solari termici.
I vantaggi del Conto Termico 3.0 per i lavori in casa e le spese ammesse
Nell’analisi del perimetro dei beneficiari del Conto Termico, il
capitolo dedicato ai privati è quello che indubbiamente è destinato a
suscitare maggiore interesse, proprio alla luce della progressiva riduzione dei vantaggi delle detrazioni IRPEF per il risparmio energetico.
Nell’analisi delle novità del decreto attuativo MASE, è quindi utile soffermarsi sui costi ammessi all’incentivo:
● Pompe di Calore: sostituzione di impianti di
climatizzazione invernale esistenti con nuove pompe di calore
(elettriche o a gas) che utilizzano energia geotermica, idrotermica o
aerotermica. Per potenze termiche utili superiori a 200 kW, è
obbligatoria l'installazione di sistemi di contabilizzazione del calore.
● Sistemi Ibridi o Bivalenti: sostituzione dell'impianto
esistente con sistemi ibridi (factory made) o bivalenti accoppiati a una
pompa di calore. Anche qui, se la potenza termica utile supera i 200
kW, è obbligatoria la contabilizzazione del calore.
● Generatori a Biomassa: sostituzione dell'impianto di
climatizzazione con un generatore alimentato a biomassa (inclusi sistemi
ibridi/bivalenti). Rientrano anche il riscaldamento di serre e
fabbricati rurali, la produzione di calore per processi produttivi o
l'immissione in reti di teleriscaldamento/raffreddamento. Per potenze
termiche utili superiori a 200 kW, è obbligatoria la contabilizzazione
del calore.
● Impianti Solari Termici: installazione di sistemi solari
termici (anche per solar cooling) per acqua calda sanitaria,
integrazione al riscaldamento, calore di processo o immissione in reti
di teleriscaldamento/raffreddamento. Se la superficie del campo solare
supera i 100 m², è richiesta l'installazione di sistemi di
contabilizzazione del calore.
● Scaldacqua a Pompa di Calore: sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a pompa di calore.
● Allaccio al Teleriscaldamento: interventi di sostituzione
dell'impianto di climatizzazione invernale con l'allaccio a una rete di
teleriscaldamento efficiente.
● Microcogenerazione: sostituzione (totale, parziale o
funzionale) dell'impianto di climatizzazione invernale con unità di
microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili.
Il Conto Termico 3.0 copre anche le spese
per la dismissione degli impianti, così come l'IVA addebitata dal
fornitore o installatore e i costi legati all'esecuzione
dell'intervento.
Sono agevolabili,
inoltre, i costi per l'installazione dei sistemi di contabilizzazione,
la dotazione del nuovo libretto di impianto e le prestazioni
professionali relative alla realizzazione degli interventi.
Domanda e pagamento: Conto Termico 3.0 in avvio dal 2026
Per
valutare le possibilità di accesso all’agevolazione ci sarà tempo. Come
detto in apertura, il decreto attuativo sarà in vigore dal 25 dicembre e
successivamente, entro 60 giorni, saranno messe a punto regole e
modalità di invio delle domande.
La
peculiarità del Conto Termico, rispetto alle detrazioni per le medesime
tipologie di costo, è infatti rappresentata dall’accesso previa
presentazione di un’apposita richiesta e dopo specifici controlli da
parte del GSE.
Si partirà in ogni caso dal 2026 e per i privati la domanda
dovrà essere presentata a consuntivo, dopo il sostenimento delle spese,
entro novanta giorni dalla conclusione dell’intervento.
Nella nuova versione approvata dal MASE, si velocizzano le procedure di pagamento:
rispetto al tetto di 5.000 euro previsto ad oggi, l’erogazione in
un’unica tranche sarà estesa ai contributi fino a 15.000 euro. Per gli
importi più alti si procederà invece con l’erogazione in un massimo di
cinque quote.
la fonte di questa notizia è stata acquisita da questo sito: https://www.adnkronos.com/economia/fisco/conto-termico-3-cos-e-come-funziona-incentivo-gse-pompa-di-calore-impianti-solari_6CBiEu5z4AtT1ZDMEilXFk
Non sono presenti ancora recensioni.
La tua opinione è importante per noi e ci aiuta a migliorare il servizio.

